"Il negativo dell'amore" di Maria Paola Colombo
“Quella fotografia che ha cercato in giro per casa, dentro ai cassetti, è lì, sulla sua schiena. Il negativo dell’amore.”

Questo romanzo è un’opera prima sorprendente per la scrittura intensa, duttile, capace di coagularsi in immagini vivide e per la grazia con cui – sulla soglia tra “abilità” e handicap, smarrimento e sogno, fiaba e realtà – celebra il potere dell’immaginazione, l’ostinazione alla gioia, la possibilità di un luogo dove crescere la propria unicità.
La diversità, quella profonda, genera una speciale acutezza di sguardo, ma insieme resta, irrevocabilmente, un limite e una ragione di marginalità. Con passo lieve e voce sicura, Maria Paola Colombo esplora i territori della diversità ma anche quelli a tutti noti della normalità: la normalità in cui ci sentiamo immersi e che è l’orizzonte delle nostre inquietudini e della nostra felicità.