"L'infanzia di Gesù" di Benedetto XVI
« Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia.» - Vangelo di Luca, 2, 10-12

Benedetto XVI cerca di interpretare i Vangeli di Mattero e Luca sull’infanzia di Gesù. "Un’interpretazione giusta, secondo la mia convinzione, richiede due passi. Da una parte, bisogna domandarsi che cosa intendevano dire con il loro testo i rispettivi autori, nel loro momento storico. […] Ma non basta lasciare il testo nel passato, archiviandolo così tra le cose accadute tempo fa. La seconda domanda […] deve essere: è vero ciò che è stato detto? Riguarda me? E se mi riguarda, in che modo? […] Spero che il piccolo libro, nonostante i suoi limiti, possa aiutare molte persone nel loro cammino verso e con Gesù.”
"Nel bosco della Baba Jaga" di Luigi Dal Cin
Fiabe dalla Russia...

Fiabe di animali,
di principi coraggiosi,
di boschi fitti e misteriosi...

Antiche fiabe di magia interpretate dalle mani di grandi artisti.

Età di lettura: da 6 anni

"Pinocchio" di Enzo D'Alò
Dalla storia del burattino di legno nota ai bambini di tutto il mondo il resisa Enzo D'Alò, dopo aver diretto La freccia azzurra, La gabbianella e il gatto, Momo, Opopomz, ha tratto un film d'animazione con le immagini di Lorenzo Mattotti. Dal film è nato questo libro: un nuovo Pinocchio che rende omaggio a Collodi dando forme e colori nuovi al suo mondo fantastico.

Età di lettura: da 4 anni












"Ferite profonde" di Nele Neuhaus
David Joshua Goldberg, novantaduenne ebreo appena tornato in Germania dopo sessant’anni trascorsi negli Stati Uniti, viene ucciso nella sua casa di Kelkheim. Le modalità dell’omicidio fanno pensare a una vera e propria esecuzione: un colpo alla nuca sparato mentre la vittima era in ginocchio. Ancora più sconcertanti poi sono i ritrovamenti successivi: un numero, 16145, scritto col sangue su uno specchio e un tatuaggio, scoperto nella parte interna del braccio dell’anziana vittima, in tutto e per tutto identico a quello delle SS. Quel numero potrebbe rappresentare un numero della prigionia e dei campi di concentramento tedeschi, ma nulla sembra essere spiegabile, visto che David non era uno spietato nazista, ma un ebreo costretto ad atroci vessazioni, come tanti altri. Perché qualcuno avrebbe dovuto vendicarsi di lui? E forse questo è solo un modo per depistare le indagini e trascinare gli investigatori verso una pista che in realtà non c’entra nulla. Ferite profonde ci conduce ad osservare vite apparenti che celano, dietro sorrisi e serenità borghesi, malesseri e segreti inconfessabili.
"Stoner" di John Williams
William Stoner ha una vita che sembra essere assai piatta e desolata. Non si allontana mai per più di centocinquanta chilometri da Booneville, il piccolo paese rurale in cui è nato; mantiene lo stesso lavoro per tutta la vita; per quasi quarant’anni è infelicemente sposato alla stessa donna; ha sporadici contatti con l’amata figlia e peri suoi genitori è un estraneo; per sua ammissione ha soltanto due amici, uno dei quali morto in gioventù. Non sembra materia troppo promettente per un romanzo e tuttavia, in qualche modo, quasi miracoloso, John Williams fa della vita di William Stoner una storia appassionante, profonda e straziante.
Dio si nasconde nei dettagli e in questo libro i dettagli ci sono tutti: la narrazione volteggia sopra la vita di Stoner e cattura ogni volta i momenti di una realtà complessa con limpida durezza […], e attraversa con leggera grazia il cuore del lettore, ma la traccia che lascia è indelebile e profonda. 

"Il negativo dell'amore" di Maria Paola Colombo
“Quella fotografia che ha cercato in giro per casa, dentro ai cassetti, è lì, sulla sua schiena. Il negativo dell’amore.”

Questo romanzo è un’opera prima sorprendente per la scrittura intensa, duttile, capace di coagularsi in immagini vivide e per la grazia con cui – sulla soglia tra “abilità” e handicap, smarrimento e sogno, fiaba e realtà – celebra il potere dell’immaginazione, l’ostinazione alla gioia, la possibilità di un luogo dove crescere la propria unicità.
La diversità, quella profonda, genera una speciale acutezza di sguardo, ma insieme resta, irrevocabilmente, un limite e una ragione di marginalità. Con passo lieve e voce sicura, Maria Paola Colombo esplora i territori della diversità ma anche quelli a tutti noti della normalità: la normalità in cui ci sentiamo immersi e che è l’orizzonte delle nostre inquietudini e della nostra felicità.
"La parola di Dio ogni giorno 2013" di Vincenzo Paglia
Come ogni anno torna La Parola di Dio ogni giorno, con l’intento di offrire, anno dopo anno, attraverso la lettura quotidiana, l’incontro con tutti i libri della Bibbia.

Amici lettori, questo nuovo volume vuole essere appunto uno strumento che aiuta a rispondere all’invito del Papa, ossia che cresca nei credenti e in chi è in cerca della verità il gusto di nutrirsi con l’ascolto quotidiano delle Sante Scritture. È così che i credenti sapranno “far risplendere con la loro stessa esistenza nel mondo la Parola di verità che il Signore Gesù ci ha lasciato”.